Il primo incrocio con le Fere nel 1940 al ‘Palmentieri’

Il primo incontro con le “Fere” si disputò il 3 novembre 1940 al campo sportivo “Franco Palmentieri”, con il club umbro che ricordava nella sua denominazione sociale Mario Umberto Borzacchini, pilota automobilistico ternano vicecampione d’Europa nel 1932 e morto in pista nell’agosto del 1933.

Gli aquilotti riuscirono a fermare i lanciatissimi ospiti sullo 0-0: a fine campionato il Terni arrivò primo in classifica, arrendendosi poi alle finali per l’accesso al campionato di Serie B.

Ancora un pareggio nella stagione successiva (1941/42) questa volta per 1-1: accadde tutto nei primi venti minuti di gioco, con il vantaggio cavese siglato dal terzino Grassi e il pareggio ospite di Ostromann.

Dopo un lungo periodo di assenza, il confronto tra i colori biancoblù e quelli rossoverdi si ripropose nella stagione 1980/1981, sia in campionato che in coppa. Gli aquilotti vinsero entrambi gli incontri giocati al ‘Comunale’: 3-2 in campionato, con una strepitosa tripletta di Claudio De Tommasi, e 3-0 nella manifestazione tricolore.

Ancora una vittoria per i metelliani maturò il 17 febbraio 1985. Gli atleti allenati da Corrado Viciani ebbero la meglio con un sonoro 3-0 degli avversari, stesi con le reti di Mandressi, La Rosa e Urban.

Dopo il pareggio a reti bianche maturato nella stagione 1985/86, la Cavese tornò a vincere contro i draghi rossoverdi l’11 febbraio 2007 grazie a due calci di rigore di Pietro De Giorgio.

Altra doppietta (di Sergio Ercolano) e altro successo nel campionato successivo (2-1): gli Aquilotti ribaltarono l’iniziale vantaggio ospite realizzato da Pedotti.

Pareggio ad occhiali nel 2008/09 e vittoria di misura per la Cavese di Agenore Maurizi nel 2009/10 (gol di Varriale).

Ancora due pareggi nei confronti più recenti. L’ultimo maturato lo scorso anno al ‘Menti’ di Castellammare di Stabia: al gol di Damian per le Fere rispose Sainz-Maza. A evitare la sconfitta, però, fu il portiere aquilotto Kuchic, bravo a respingere a poco più di dieci minuti dal triplice fischio un calcio di rigore di Partipilo.

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