A Catania solo due (mezzi) sorrisi

Non sarà il ‘Massimino’ ad ospitare la sfida tra il Catania e la Cavese, ma lo stadio ‘Angelino Nobile’ di Lentini, più volte benevolo con i colori bleufoncé (2 vittorie nelle stagioni 2016/17 e 2018/19). L’esatto opposto dei precedenti disputati sotto l’Etna, quasi tutti sfavorevoli alla Cavese, capace solo due volte (su 9) di ritornare a casa con un pareggio.
La prima volta dei metelliani al “Cibali” di Catania risale al campionato di Serie C del 1977/1978 e fu un gol diFrigerio al 68′ a regalare la vittoria alla squadra di casa.
Ancora un k.o. nel torneo successivo, nonostante l’iniziale e illusorio vantaggio siglato da Vanni Moscon. I rossoblù riescono a ribaltare il punteggio (2-1) nei restanti minuti infliggendo una dolorosa sconfitta alla squadra allenata da Corrado Viciani.
Il primo punto in Sicilia arriva nel torneo di Serie C 1979/80, nella gara di esordio della stagione. Finisce 1-1 con gol metelliano messo a segno da Enrico Viciani. A fine campionato gli etnei volano in Serie B, dove vengono raggiunti un anno più tardi dalla Cavese di Rino Santin.
Nelle due sfide tra i cadetti, è ancora il Catania ad imporsi. Nel 1981/82 il 4-1 della penultima giornata di campionato rischia di vanificare il buon cammino degli Aquilotti, che poi si salveranno nell’ultima casalinga pareggiando0-0 il Lecce.
Il 27 marzo 1983, sempre in Serie B, gli etnei si impongono con il classico risultato all’inglese (2-0) con reti di Mastalli e dell’exBarozzi.
Un altro ex (Mandressi) firma una delle due reti con cui la squadra siciliana si impone anche nella partita di Coppa Italia giocata il 7 settembre 1986.
Dopo diversi anni di assenza Catania-Cavese si torna a giocare nel campionato di Serie C2 1997/1998 e ancora una il passivo per i nostri colori è pesante (4-1), con la rete della bandiera firmata nel recupero da Alessandro Ambrosi.
Nel torneo successivo va decisamente meglio, al termine di una partita rocambolesca. Dopo 7 minuti il portiere cavese Siringo respinge un calcio di rigore tirato da Passiatore, che, però, si rifà 43′ portando in vantaggio i suoi. A metà ripresa Siringo dice di no a un secondo tiro dal dischetto, affidato questa volta a Tarantino. Gol mancato, gol segnato. La legge del calcio non perdona e all’84’ Roberto Ria firma il pareggio con un gol d’autore. Risultato che non cambia fino al triplice fischio, nonostante l’espulsione del difensore metelliano Pellegrino.
Le trasferte in Sicilia delle due ultime stagioni non hanno avuto storia, con il Catania che si è imposto 5-0 (2018/2019) e 4-0(2019/2020).

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